Scrittore Vs. Twitter

Scrittore Vs. Twitter

Twitter può essere considerato una via di mezzo tra i Social di svago come Facebook e i Social più professionali come LinkedIn. Negli ultimi anni ha visto uno stallo se non un calo di popolarità, soprattutto per l’avvento di Facebook, Instagram e Snap. Tuttavia rimane sempre un canale informativo di tutto rispetto.

Per la sua natura tecnica di “post” brevi, viene utilizzato per comunicare rapidamente anche eventi e notizie di fatti appena accaduti e di interesse comune. Dagli attentati, ai terremoti o altri eventi che mettono a rischio le comunità, Twitter è il primo e rapido strumento di informazione, sia ad uso di semplici cittadini che da parte delle autorità.

Per quanto ci riguarda, possiamo considerare Twitter una piattaforma molto interessante e performante in termini di accrescimento della propria immagine personale (Personal Brand) attraverso la produzione di contenuti di valore (Content Marketing). Il suo approccio non è proprio immediato e questo fa una selezione naturale degli Utenti. Superati però i primi momenti di “panico” vi renderete conto di come sia pratico e funzionale usarlo.

Ci spieghiamo meglio: per usare Twitter bisogna avere un livello di attitudine “informatica” leggermente più alto rispetto a Facebook. Non è più difficile, è semplicemente diverso. Dovrete prendere familiarità con termini come “retwittare” e “followers”, in pratica “ricondividere” e “persone che ci seguono”. Twitter viene visto quindi come canale di livello “culturale” più elevato.

Quali sono i vantaggi allora?

Avendo un potenziale pubblico “culturalmente” più elevato sarà più facile aver riscontro da lettori interessati alle proprie opere. Inoltre, anche l’interazione con altri Scrittori o Case Editrici risulterà più diretta e semplice.

E’ un ottimo strumento per dare maggior diffusione del proprio Personal Brand, delle proprie opere letterarie o iniziative legate ad esse come le presentazioni o le letture (i contenuti di valore). Saranno poi molto apprezzate le condivisioni dei post di altri utenti. Si potrà utilizzarlo in maniera diretta, cioè scrivendo quello che vi passa per la testa in quel momento o in maniera automatica attraverso il collegamento al proprio sito / blog per condividere i nuovi articoli o le pagine del sito.

Vale per Twitter la stessa considerazione che si fa per Facebook, sui Social non si vende, ci si fa conoscere e apprezzare per quello che siamo e per quello che scriviamo. Evitate di martellare i vostri Followers con continui messaggi di vendita o link ad Amazon o altre piattaforme. Ogni tanto sarà giusto inserire un richiamo a dove poter acquistare le vostre opere ma senza esagerare, diciamo 1 a 5 ma meglio se 1 a 10 come rapporto.

Quindi meno post o tweet ma alzate l’asticella della qualità, date del valore a chi vi segue. Queste sono soltanto le prime considerazioni di base, gli aspetti più tecnici si scopriranno nel tempo e con la pratica così come per gli altri Social.

Cliccando sull’immagine sottostante potrete arrivare direttamente al nostro profilo Twitter.

Twitter

Torna Indietro o Vai alla Home

 

(Visited 19 times, 1 visits today)